A Travellerspoint blog

Per un solo dolcissimo umore del sangue

E con lo zaino fatto, il trolley strapieno, le ore di sonno ancora da recuperare dal gran bal trad di Vialfrè, una scorta di sorrisi, tantissimi "buona strada" e un abbraccio di mamma mettersi in viaggio sembra così semplice, così naturale. Viaggiare leggeri di aspettative e di programmi, con qualche indirizzo in tasca e tanta voglia di mettersi in gioco, di riscoprirmi e di riscoprire l'Irlanda. Viaggiare da soli, senza avere ancora un biglietto di ritorno lasciando in Italia gli incubi e i fantasmi, cercando una rivincita verso me stessa. E non ho nemmeno l'amaro in bocca per il viaggio mancato di sei mesi fa: a Vialfrè tutti hanno ritrovato in me quella luce che si era spenta e non ho intenzione di sprecare questa rinascita. Non voglio risparmiare energia, tempo, gambe ( grazie a l'Orage che trovano come sempre le parole giuste per ogni situazione ). È giunto il momento di partire, la mia anima zingara mi spinge verso il viaggio e io colgo l'occasione per scoprirmi ancora e ancora. E porto con me tutta la mia famiglia, di sangue e di cuore, simboleggiata da tanti braccialetti diversi ( fra di essi, uno è color di zebra: Lila, ci sei anche tu con me in questa avventura ). Lascio a casa un campanellino senza più significato e porto un moleskine nuovo da riempire di sogni e progetti. All'aeroporto mi aspettano Ann e Pat, e so già che respirerò casa, dopo quattro lunghi anni. E non mi interessa nemmeno essermi trovata la ruota del trolley scassata all'arrivo a Londra.

Posted by Nicole Albanese 05:01 Archived in United Kingdom

Email this entryFacebookStumbleUpon

Table of contents

Be the first to comment on this entry.

This blog requires you to be a logged in member of Travellerspoint to place comments.

Enter your Travellerspoint login details below

( What's this? )

If you aren't a member of Travellerspoint yet, you can join for free.

Join Travellerspoint